L'Inter allunga e la Roma sembra l'unica degna avversaria
lunedì 8 Febbraio 2010 - Sport
La Roma vince anche a Firenze e ottiene il secondo posto in classifica a otto punti dall'Inter e davanti al Milan. Anche se entrambe le squadre milanesi devono recuperare una partita. L'Inter si è infatti, liberato del Cagliari con un tre a zero, mentre il Milan non e andato oltre il pareggio zero a zero a Bologna.
Battuta d'arresto per il Napoli, sconfitto a Udine per tre a uno, dopo che ha giocato per un tempo intero in dieci. I partenopei sentono quindi il fiato sul collo del Palermo, vittorioso sabato contro il Parma.
Dietro ai siciliani la Sampdoria che ha vinto a Siena la sua terza partita consecutiva senza Cassano, mentre la Juve continua la sua discesa, ora è settima, fuori anche dalla zona Europa League, raggiunta anche dal Genoa che ha sconfitto il Chievo.
In coda vittoria fondamentale per il Catania a Roma contro la Lazio. I biancoazzurri sono ora terzultimi, in piena zona retrocessione e devono stare attenti al ritorno dell'Atalanta oggi vittoriosa contro il Bari.
Il Siena, invece, con la sconfitta di oggi, da probabilmente l'addio alla Serie A. Suo l'ultimo posto mentre la zona salvezza è dieci punti sopra.
Il Napoli finisce il primo tempo in dieci, allo stadio Friuli e contesta l'arbitro Damato, che ha espulso quasi al 45° Maggio che chiedeva un rigore, ammonendolo per simulazione e rifilandogli il secondo giallo del primo tempo e, quindi, il rosso che lo avvia in anticipo negli spogliatoi.
La squadra di Mazzarri dovrà così giocare un intero tempo in dieci, ma Damato aveva ragione sullì'episodio che ha portato all'espulsione, anche se è stato di manica larga nel concedere, nei primi minuti, il rigore che ha dato il vantaggio ai friulani.
Poco prima dell'espulsione, però, Quagliarella si era mangiato il gol del possibile vantaggio degli azzurri (oggi, inopinatamente, in maglia rossa).